
A scadenze regolari pubblichiamo delle interviste a personaggi interessanti. Oggi è il turno di Markus Ryffel.

Sandra Gasser è stata negli anni ’80 la più forte mezzofondista svizzera, prima che la sua carriera venisse interrotta bruscamente da una misteriosa storia di doping. Oggi allena insieme a suo marito anche Maja Neuenschwander, la maratoneta svizzera di maggior successo e un gruppo di promettenti giovani.
Sei ancora molto attiva nell’atletica leggera e nella corsa su strada. Quali sono i tuoi tre consigli più importanti per i corridori di tutte le età che vogliono migliorare la loro forma fisica?
Come atleta hai fatto molte esperienze pratiche. Ora come allenatrice hai anche un’idea della teoria. Cosa faresti diversamente nella tua carriera attiva, se potessi tornare indietro?
Fondamentalmente non cambierei molto, perché in fondo non ero così male ;-). Mi vengono però in mente tre punti che mi sarebbe piaciuto cambiare:
L’atletica leggera è attualmente in una posizione equivoca, poiché il problema del doping è onnipresente. Cosa dovrebbe cambiare secondo te affinché le buone prestazioni non vengano guardate con sospetto?
In Svizzera siamo sulla buona strada, ci sono tuttavia due problemi: in primo luogo in questa faccenda è coinvolto molto denaro, motivo per cui la IAAF fa poco e niente e, in secondo luogo, spetta a ciascun paese decidere come controllare. Ciò significa che molti paesi, o meglio le loro associazioni, vivono in un dilemma: da una parte vogliono vantare prestazioni d’eccellenza e atleti di successo, dall’altra vogliono però una veste immacolata. Avere entrambe le cose è piuttosto difficile. Una soluzione è quindi un organismo di controllo neutro a livello mondiale. Così aumenterebbe la fiducia degli spettatori e gli atleti non sarebbero immediatamente sospettati ogni volta che ottengono ottime prestazioni.
Molti genitori vogliono il meglio per i loro figli e li fanno allenare già da piccoli in modo specifico. Quali sono i tuoi consigli a questo proposito?

A scadenze regolari pubblichiamo delle interviste a personaggi interessanti. Oggi è il turno di Markus Ryffel.

Per dei mesi ti sei allenato duramente per raggiungere il tuo obiettivo. A quel punto sei pronto a raccogliere i frutti del tuo lavoro e poi ti succede questo: dopo pochi chilometri, ti rendi conto che le forze stanno diminuendo, perché sei partito troppo in fretta.