L’allenamento è un processo affascinante. Da una parte è semplice perché ogni addestramento ha un effetto, dall’altra è invece molto complesso, perché ogni individuo reagisce diversamente. Le prestazioni sono influenzate da molti fattori: dalle condizioni di partenza, dalle caratteristiche fisiologiche, dal carico totale (lavoro, famiglia, hobby, ecc.), dalla capacità di rigenerarsi e molto altro.
Con i nostri suggerimenti vogliamo darti un aiuto per trovare la tua dose giusta e ottenere il massimo. In questo modo ti sentirai motivato a perseguire i tuoi obiettivi anche a lungo e ti divertirai. Perché il divertimento è lo stimolo più potente!
Quante volte devo allenarmi?
La frequenza dell’allenamento è la variabile più importante. Devi sempre agire su di essa per prima cosa se desideri ottimizzare l’allenamento e diventare più veloce. Solo quando la frequenza è stata sfruttata del tutto, ovvero quando, con il lavoro, la famiglia, altri hobby e il recupero non ci si può più allenare con maggiore frequenza settimanale, si può pensare a regolare la durata e l’intensità.
È importante capire che la frequenza non può essere modificata a piacere dall’oggi al domani. L’organismo e il sistema muscolo-scheletrico, infatti, devono abituarsi al maggiore sforzo passo dopo passo. Ecco una regola empirica: un allenamento supplementare alla settimana per semestre è una misura ragionevole.
La tabella seguente ti fornisce una panoramica di tale misura:
Per quanto tempo devo allenarmi?
La durata è la seconda variabile. Gli allenamenti prolungati migliorano la capacità di mantenere un certo ritmo più a lungo. Ciò non richiede però allenamenti ultralunghi; l’ampliamento dei tempi standard del 10%, fino a un massimo del 20%, è sufficiente per ottenere un effetto positivo. Ciò significa, ad esempio, che puoi prolungare la corsa da 60 a 70 minuti o estendere il giro in bicicletta da 2 ore a 2 ore e un quarto.
Con quale intensità devo allenarmi?
La terza variabile è spesso la prima che viene alterata. Tuttavia per avere successo negli sport di resistenza bisogna cercare di trattenersi e allenarsi più intensamente solo dopo che si sono esaurite le possibilità di aumentare la frequenza e la durata. Altrimenti, dopo un seducente picco di prestazioni, si rischia un sonoro crollo.
Differenziare in modo intelligente è molto più importante che sfruttare al massimo l’intensità; per prepararsi a un obiettivo sportivo occorre infatti effettuare allenamenti variegati, eseguendoli in un ordine ragionevole. Ciò significa che gli allenamenti chiave (quelli intensi e particolarmente lunghi) vanno ben distribuiti nel corso della settimana. Tra una cosa e l’altra c’è spazio per l’allenamento di base.
Sintesi pratica:
Adegua il volume di allenamento al carico totale (lavoro, famiglia, hobby).
Aumenta prima la frequenza e solo in seguito la durata e quindi l’intensità.
Prenditi tempo per aumentare la frequenza.
Differenzia la routine di allenamento ed esegui sia allenamenti brevi che lunghi, estensivi ed intensivi.
Assicurati di organizzare la sequenza dei vari allenamenti in modo sensato affinché dispieghino il loro effetto.
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